PRIMI ALLO #ZERO HACKATHON 2019 (The International Youth Marathon of Ideas on OCEAN AND POLE)

Lo #Zero Hackathon rappresenta una maratona internazionale di idee rivolta a giovani studenti liceali e universitari. L’edizione 2019, che si è svolta a Roma dal 2 al 4 Ottobre, ha avuto come oggetto di studio gli effetti dell’azione antropica sugli oceani e sui poli.

L’iniziativa è stata promossa dal SIOI (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale) e sostenuta dall’Ambasciata degli Stati Uniti, dall’Ambasciata di Norvegia, dal MIUR e dalla University of the Arctic.

La gara è stata avviata dal Presidente SIOI Franco Frattini, dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti, dall’ambasciatore di Norvegia Margit Tveiten, da Karen Bel consulente Ambasciata USA e da altri rappresentanti di istituzioni internazionali.

Il  nostro Liceo  ha gareggiato con una squadra formata da quattro studenti (Antonio Baldassarre, Donato Livio Arnese, Giorgia Mira e Giulia Roca) assieme ad altre 19 squadre provenienti da 16 regioni italiane.

Gli studenti sono stati suddivisi in otto gruppi di lavoro rispettando eterogeneità di provenienza geografica.

I nostri ragazzi si sono distinti già da subito per il loro ruolo di leader, giustificato da una spiccata capacità di relazione, da una solida formazione e conoscenza dei temi oggetto della gara, nonché della padronanza della lingua inglese.

Dopo una maratona di 24 ore cronometrate, i gruppi hanno elaborato un documento multimediale in lingua inglese da presentare a conclusione dei lavori.

Una giuria formata da accademici, da esperti e tecnici di prestigiosi enti e organizzazioni internazionali ha valutato le performance dei diversi gruppi che si sono alternati nella esposizione, in lingua, del loro prodotto.

E’ stato premiato per la migliore performance individuale il nostro alunno Donato Livio Arnese (4L).

Anche questa edizione, dunque, ha visto come vincitore uno studente Scacchi. Già lo scorso anno, il primo premio era stato assegnato a Francesco Neglia dell’attuale 5C.

Avere ottenuto il più alto riconoscimento da prestigiose giurie di respiro internazionale per due volte consecutive conduce a riflettere sulla ricaduta dell’azione formativa offerta dal nostro istituto.

I ragazzi, nel corso dei lavori, hanno espresso tutte le loro potenzialità in termini di passione, capacità di mettersi in gioco, desiderio di misurarsi e di resilienza. Una solida formazione (scientifica e linguistica) e una straordinaria capacità di relazione hanno caratterizzato il loro contributo all’interno dei rispettivi gruppi, collocandoli in posizioni leader.

Il percorso di preparazione e supporto scientifico nelle due edizioni è stato curato dal prof. Franco Pisanò.

I lusinghieri  risultati ripagano i ragazzi del loro impegno e testimoniano la consolidata professionalità di tutti i docenti e di una puntuale organizzazione del “Sistema Scacchi. I risultati, quindi, incoraggiano a sostenere e, se possibile, migliorare tali esperienze formative che si possono integrare con la già consolidata didattica curriculare ordinaria.